Centovetrine, le cinque scene più emozionanti della settimana appena trascorsa

di Valentina Russo Commenta

Settimana al cardiopalma l’ultima regalataci da Centovetrine. Puntate sensazionali come se ne ricordano poche, quelle andate in onda durante gli ultimi giorni nel daytime di Canale 5. Vicende intrecciate brillantemente le une alle altre dalla versatile creatività degli autori l’hanno fatta da protagonista: grazie al dipanarsi scoppiettante di storylines da fiato sospeso, le scene trasmesse da quel di San Giusto Canavese hanno lasciato esterrefatti milioni di telespettatori.

Una settimana così merita davvero di essere ricordata e per immortalarne l’essenza nella storia della soap e nella nostra memoria, oggi stileremo una classifica dei suoi momenti a più alto tasso emotivo, cercando di ordinare -per quanto possibile- gli attimi che più hanno saputo regalarci intensità e turbamenti. Attori che ritornano, fedi nuziali e armi, passati scomodi e conclusioni capaci di virate sorprendenti: ecco i cinque episodi migliori.

1. La cerimonia civile. E’ stato l’evento della settimana, probabilmente uno tra gli storici delle dodici stagioni della serie. Celebrato a casa Castelli, in un ambiente intimo e con pochi invitati, il matrimonio da sogno viene interrotto dall’irrompere nel connubio perfetto di una ospite d’eccezione: la moglie mai morta del futuro sposo, tornata dal passato menzognero di Sebastian (Michele D’Anca) per riappropriarsi dei suoi affetti. L’apparizione di Matilda (Giusi Cataldo) direttamente dal mondo delle bugie e del mistero riflette sull’incarnato pallido di Laura (Elisabetta Coraini), richiama il ghigno soddisfatto di Ettore (Roberto Alpi), e tutto questo mentre Sebastian sprofonda in un baratro di imbarazzo. Il tricolore del sindaco, la marcia nuziale e poi la gioia dei presenti, ora rimasti muti e attoniti: la giornata di festa può dirsi tristemente conclusa.

2. Adriano (Luca Capuano) e Donatella (Carola Stagnaro). Assistere al medico che tenta di scavare nel passato della madre pur di giustificarla, invece di maledirla per quello che gli ha fatto, è decisamente commovente, con Riva che addirittura la chiama mamma mentre cerca di ricostruire il dolore che l’ha portata a diventare così cinica e con la Navarro inquadrata mentre la sua fierezza si sgretola, mentre la foto e il suo vissuto svelati scalfiscono la corazza che per difendersi dai sensi di colpa per la scomparsa del fratello aveva indossato finora.

3. Sebastian e la pistola vagante. Ansia pura durante il confronto con il figlio Jacopo (Alex Belli), arrivato nell’attimo in cui l’imprenditore stava pensando al suicidio. Al limite della disperazione, il vecchio Castelli delira e farnetica di togliersi la vita ora che per colpa dei suoi infiniti errori ha perso tutto.

4. Viola (Barbara Clara) dopo aver ritrovato la madre. Emozioni in piena mentre Viola grida la sua rabbia a Matilda, confessandole tra singhiozzi e indifferenza, che negli anni ha imparato a fare a meno di lei. Ma il dolore che prova per non averne vissuto la vicinanza e l’affetto, unito alla sofferenza per le bugie del padre finora idolatrato, sebbene negati, sgorgano incontenibili insieme alle lacrime.

5. Laura al termine del matrimonio sfumato. La donna è su tutte le furie e mentre sfoga la delusione dirompente, mentre tenta di togliersi l’abito bianco, accoglie l’arrivo di Sebastian tra urli e livore, finendo per cacciarlo di casa. L’ormai ex compagno, invece di prometterle amore eterno le ha regalato un dolore fortissimo e lei è passata dall’amore all’odio profondo per la felicità che le si è disintegrata davanti, e così ferita lo allontana per sempre.

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