In dubbio il futuro di “Io sono Farah” in questo momento

Cambiamenti in vista per la fiction di Canale 5 chiamata Io sono Farah. La soap opera turca ha saputo, in quest’ultimo anno, ritagliarsi uno spazio importante nel daytime e nella prima serata della rete ammiraglia Mediaset. Nonostante il crescente affetto del pubblico, la programmazione ha subito un’improvvisa battuta d’arresto, infatti l’appuntamento del 27 gennaio è stato ufficialmente cancellato.

Io sono Farah
Io sono Farah

Dubbi sullo sviluppo di Io sono Farah

La decisione di sospendere la messa in onda non è figlia di una crisi di ascolti, bensì di una scelta editoriale legata a una ricorrenza civile di rilievo. In occasione del Giorno della Memoria, Mediaset ha scelto di dare priorità a contenuti commemorativi, posticipando le vicende di Farah. I fan non dovranno però attendere molto: il ritorno in prime time è già fissato per il 3 febbraio.

La soap godrà inoltre di un posizionamento strategico, andando in onda subito dopo La ruota della fortuna, quiz che garantisce un traino massiccio di circa 5,5 milioni di spettatori. In molti sono rimasti delusi quando non hanno potuto assistere al nuovo episodio di Io sono Farah, ma la normale programmazione riprenderà dal prossimo martedì. La vera prova del nove per Io sono Farah arriverà però a metà febbraio. Mediaset ha confermato la messa in onda della serie anche durante la settimana del Festival di Sanremo, guidato quest’anno da Carlo Conti e Laura Pausini.

Si tratta di una mossa audace: mentre Maria De Filippi sceglie la prudenza, evitando lo scontro frontale tra la finale del Festival e C’è posta per te il 28 febbraio, la soap turca rimarrà al suo posto come “contro-programmazione”. Questa strategia solleva però dubbi sul fronte Auditel. Al momento, Io sono Farah viaggia su una media di 1,9 milioni di spettatori con uno share inferiore al 14%, numeri lontani dai record stabiliti in passato da fenomeni come Terra Amara.

Gli analisti prevedono che, sotto la pressione della kermesse canora, lo share potrebbe scivolare verso il 10%. Pur trattandosi insomma di una serie TV abbastanza seguita su Mediaset, di certo ne uscirà con le ossa rotte contro il Festival di Sanremo. Nonostante le previsioni non sembrano essere delle migliori, Mediaset vuole a tutti i costi difendere l’investimento, puntando sulla fidelizzazione estrema che le produzioni turche riescono a generare.

Per i sostenitori della serie, il messaggio è chiaro: oltre la breve pausa commemorativa e la tempesta sanremese, Farah continuerà a essere un pilastro del palinsesto serale, scommettendo su una crescita organica del pubblico nel lungo periodo. Vedremo se sarà così.

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